L'errore più comune che osserviamo è questo: un'azienda avvia una discussione con il fornitore di software sul digital product passport, e conclude quella discussione con l'idea che il fornitore abbia "risolto tutto". Questo è un malinteso con conseguenze, perché il regolamento fa una distinzione tra chi fornisce la tecnologia e chi è responsabile del contenuto del passport.
Il fornitore di software costruisce o fornisce il sistema: il collegamento, l'archiviazione, a volte il data carrier con codice QR. Ma l'obbligo di garantire che i dati nel passport siano corretti e aggiornati ricade sul fabbricante — solitamente il produttore o l'importatore del semilavorato in alluminio. Un sistema non può controllare dati che non sono mai stati forniti correttamente. Chi confonde questo aspetto rischia di trovarsi con un passport tecnicamente perfetto ma il cui contenuto non è più stato verificato da nessuno.
Perché nasce questo malinteso
La discussione con un fornitore di software affronta rapidamente aspetti tecnici: quale sistema, quale collegamento con l'amministrazione esistente, quale costo, quale velocità. Sono domande logiche, e il fornitore le risponde volentieri, perché è il suo mestiere. Ma in quella discussione spesso scompare la domanda più importante: chi garantisce che i dati che finiranno nel passport siano effettivamente corretti e rimangano corretti. Un fornitore che parla di un "modulo di conformità" o di una "soluzione di passport" a volte crea l'impressione che l'obbligo sia assolto. Questo è comprensibile dal punto di vista di una discussione commerciale, ma non è quello che il regolamento prescrive.
Aiuta a chiarirsi in anticipo cosa deve contenere esattamente un digital product passport e da chi provengono quei dati. Chi non ha ancora risolto questo aspetto, trova in la banca dati con spiegazioni per argomento una panoramica per situazione, senza dovere prima consultare un avvocato.
Cosa dice il regolamento sul fornitore
Il regolamento descrive il ruolo del fabbricante: colui che immette il prodotto sul mercato ed è quindi responsabile della correttezza dell'informazione che alla fine compare nel passport. Un fornitore di software non è un fabbricante in questo senso, neppure se ospita tecnicamente il passport o fornisce il codice QR. Le autorità di controllo verificano l'origine e la correttezza dei dati, non quale pacchetto software c'è dietro. Questo non significa che la scelta di un fornitore sia irrilevante — significa piuttosto che un sistema ben funzionante non sostituisce un passport ben compilato e mantenuto aggiornato.
Se una specifica collaborazione con un fornitore nella vostra situazione offre una copertura sufficiente è una questione su cui solo un avvocato o l'autorità di controllo competente può pronunciarsi. Questo articolo descrive la distinzione che il regolamento fa, non come è regolato nel vostro contratto specifico.
Quali domande evitano il malinteso
L'errore si può evitare chiedendo esplicitamente al fornitore chi fornisce quale parte dei dati e chi rimane responsabile se cambia la composizione o l'origine dell'alluminio. È anche utile chiedere cosa succede se cambiate fornitore: il passport rimane accessibile e chi si occupa dell'aggiornamento. Un fornitore che sa rispondere chiaramente a queste domande indica anche dove finisce il suo ruolo e inizia il vostro. Chi vuole vedere come funziona tale fornitura nella pratica può una spiegazione su come si raccolgono i dati trovare.
Come condurre diversamente la discussione
Aiuta affrontare la conversazione con il fornitore di software solo dopo aver stabilito per se stessi quali dati devono essere forniti e mantenuti. La conversazione diventa allora una questione di tecnica e connessione, invece di una questione di responsabilità. Le aziende che non sanno ancora esattamente dove si trovano possono scoprirlo con alcune domande che mappano la vostra situazione rapidamente e chiaramente, prima ancora che un fornitore si sieda al tavolo.
Un product passport rimane, anche dopo la consegna, un documento vivo: deve essere aggiornato non appena qualcosa cambia nel prodotto o nei dati. Tale responsabilità non si trasferisce al fornitore di software, nemmeno se fornisce la gestione tecnica. Chi desidera saperne di più, troverà in risposte a domande pratiche sul passaporto una serie di situazioni comuni elaborate.
Se non avete ancora un'idea chiara di ciò che è necessario nel vostro caso, la quick-scan gratuita è un buon punto di partenza: in poche domande ottenete un'indicazione di dove vi trovate, senza aver bisogno di un account.